D-mannosio

Il D-Mannosio è uno zucchero semplice, molto simile nella struttura al glucosio. È secreto in piccolissime quantità dal nostro corpo, e riveste il tratto urinario. Scopriamo questa molecola usata recentemente negli integratori alimentari...

Origine

Il mannosio è un ose a 6 carboni, un aldoesoso. La radice della parola "manna" deriva dalla "manna" raccolta dagli ebrei durante l'esodo, che è la dolce secrezione di certi alberi (la linfa) che si trova nei deserti del Medio Oriente. Il D-mannosio può essere prodotto dall'ossidazione del mannitolo, che è un dolcificante naturale con 0,7 volte la dolcezza dello zucchero. È anche uno zucchero che passa rapidamente attraverso il corpo senza essere assorbito.

Fonti alimentari

Il D-mannosio è presente in alcuni frutti, in particolare nei mirtilli. Il D-mannosio si trova anche in quantità significative nella linfa di alcuni alberi e arbusti e nel mais, e in quantità minori in pesche, arance, ananas, mele e mirtilli.

Benefici e virtù

La principale azione terapeutica del D-Mannosio è quella di combattere le infezioni del tratto urinario, note anche come cistiti. La cistite è una malattia molto comune nelle donne e nelle ragazze. È causata il 90% delle volte da un batterio intestinale chiamato E.coli, che contamina l'uretra. Questo batterio, quando raggiunge la vescica, crea un'infezione chiamata cistite. La cistite è molto dolorosa e debilitante, e in alcune donne è molto ricorrente o cronica. Può quindi essere pericoloso per i reni e può anche portare a un'insufficienza renale se non viene trattato correttamente. Il trattamento più comune per la cistite è l'antibiotico, con tutti gli effetti collaterali che questo comporta (problemi digestivi, infezioni vaginali ecc.). Oggi sappiamo anche che non è consigliabile moltiplicare i trattamenti antibiotici con il rischio di generare una resistenza batterica. È qui che entra in gioco il D-mannosio, uno zucchero semplice che riveste naturalmente le cellule del tratto urinario e che si trova in alcuni frutti. Il D-mannosio, quando viene assorbito come trattamento, crea un'esca molecolare a cui l'E.Coli si attacca piuttosto che contaminare l'uretra. La coppia D-mannosio/E.Coli viene infine espulsa nell'urina, proteggendo la vescica dalle infezioni.

Dosaggio

Un dosaggio giornaliero di 2-4 g di D-Mannosio in forma di capsule, polvere o compresse è generalmente raccomandato, prendendo 500 mg ogni 2-3 ore per almeno 5 giorni. I sintomi di solito migliorano entro 24 ore, ma è importante continuare il trattamento fino a 2 o 3 giorni dopo che i sintomi sono completamente scomparsi.
Se i sintomi persistono con la stessa intensità dopo 3 giorni, consulta il tuo medico per verificare che la cistite non sia stata causata da qualcosa di diverso dall'E.Coli. Il D-Mannosio può essere preso come trattamento, ma anche come prevenzione della cistite, quando ci si sente deboli o fragili, o dopo un ciclo prolungato di antibiotici, che può causare un'infezione urinaria.

Effetti collaterali e controindicazioni

Poiché il D-mannosio è uno zucchero naturale, è innocuo e non provoca effetti indesiderati qualunque siano le dosi prescritte. Poiché questo zucchero non viene metabolizzato come altri zuccheri, non è controindicato per i diabetici o i pre-diabetici. Anche i bambini e le donne incinte possono prendere il D-Mannosio.

Andiamo oltre ... nuove scoperte scientifiche

Uno studio clinico sulla polvere di D-Mannosio è stato condotto nel 2014, studiando il suo effetto preventivo nelle donne che sono soggette a cistite e che sono abituate a prendere antibiotici. I ricercatori hanno confrontato tre gruppi di donne: il primo trattato preventivamente con D-Mannose, il secondo trattato solo con antibiotici e il terzo senza trattamento.

I risultati hanno mostrato che le donne del primo gruppo - trattate con D-Mannose - avevano meno recidive rispetto agli altri due gruppi di donne! Questi risultati incoraggianti suggeriscono che il D-Mannosio ha un effetto preventivo sulla cistite ricorrente.

Lise Lafaurie - Diététicienne et nutritionniste

Lise Lafaurie

Diététicienne et nutritionniste, bonne vivante et décomplexante j'ai pour vocation de dépoussiérer la vision austère et vieillotte de la diététique traditionnelle. Auteur du blog Les Frites Vertes, la devise qui m'est chère "si c'est bon pour mes papilles, c'est bon pour mon corps".

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